{"id":31,"date":"2009-03-20T14:22:00","date_gmt":"2009-03-20T12:22:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.zecharya.com\/blog\/2009\/03\/20\/delle-cose-fuggevoli-e-le-cose-eterne\/"},"modified":"2012-07-23T16:20:24","modified_gmt":"2012-07-23T14:20:24","slug":"delle-cose-fuggevoli-e-le-cose-eterne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.zecharya.com\/blog\/2009\/03\/20\/delle-cose-fuggevoli-e-le-cose-eterne\/","title":{"rendered":"Delle cose fuggevoli e le cose eterne"},"content":{"rendered":"<blockquote style=\"font-style: italic;\">\n<p>Ognuno ha tanta storia<br \/>tante facce nella memoria<br \/>tanto di tutto, tanto di gnente<br \/>le parole di tanta gente.  <\/p>\n<p>Tanto buio, tanto colore<br \/>tanta noia, tanto amore<br \/>tante sciocchezze, tante passioni<br \/>tanto silenzio, tante canzoni.     <\/p>\n<\/blockquote>\n<p>E&#8217; stato un giorno intenso.  Nel arco di solo ventiquattro ore ho ricevuto un complimento, un sorriso, una critica, un gesto poco comprensivo, un ringraziamento, un aiuto e una lamentela.  Tanti momenti, tante emozioni!   A volte, le cose positive mi alleggeriscono e mi lasciano aperto e sorridente per una giornata intera.  A volte, se mi toccano l&#8217;egotismo, mi appesantiscono e mi lasciano chiuso nel mio orgoglio.  Le cose negative spesso mi lasciano arrabbiato, frustrato e concentrato su cose che non posso cambiare.  E a volte un momento negativo mi pu\u00f2 lasciare anche felice di avere un&#8217;opportunit\u00e0 di ascoltare, di regalare la pazienza e l&#8217;azione amorevole. Lo conoscete questo fenomeno?<\/p>\n<p>Tutti questi momenti per\u00f2, se mi lasciano gioioso o se mi lasciano frustrato, comunque mi lasciano.  Il contesto del ringraziamento passa, le parole della litigata si dimenticano, l&#8217;ego si sgonfia, la rabbia si scioglie e anche il sorriso se ne va.  <span style=\"font-style: italic;\">Tanto di tutto per tanto di gnente?<\/span><\/p>\n<p>Il sorriso per\u00f2 non \u00e8 scomparso, l&#8217;avevo solamente passato a qualcun altro nello stesso modo in cui \u00e8 stato passato a me.  Uguale per la rabbia: qualcuno me l&#8217;ha trasmesso perch\u00e9 gli \u00e8 stata trasmessa prima a lui (lei), e poi, senza essere consapevole di quello che faccio, la rimetto in giro con la prima persona che passa, o forse con una persona a me cara.  Invece di essere effimeri le emozioni sono durevoli assai, molto di pi\u00f9 che i contesti nei quali ci vengono trasmesse.   E lo trovo stranissimo che la maggior parte dei miei pensieri sono concentrati sul contesto e non sulla trasmissione dell&#8217;emozione.  Il primo si disintegra e il secondo crea una nuova catena e non potr\u00f2 mai sapere dove andr\u00e0 a finire.<\/p>\n<p>La gioia, la rabbia, la frustrazione, l&#8217;odio, l&#8217;amore e la paura sono tutti fili lunghissimi che tessiamo ogni giorno e in ogni momento.  Riceviamo un filo e lo tessiamo insieme agli altri che sono fra le nostre mani, e poi lo passiamo alle persone con cui siamo in contatto.  E&#8217; bello vedere il percorso di un sorriso e i modi in cui abbiamo fatto felici gli altri, passandogli la felicit\u00e0 che abbiamo ricevuto.  Ma \u00e8 anche triste vedere il percorso della rabbia, i modi distruttivi in cui esprimiamo ci\u00f2 che ci \u00e8 stato trasmesso, specie verso persone a cui vogliamo bene.<\/p>\n<p>Forse &#8220;sempre&#8221; \u00e8 una parola troppo grande.  Visto cos\u00ec, per\u00f2, se riusciamo a tagliare quel filo della rabbia, cambiare quel altro della paura, e rafforzare quello della gratitudine, \u00e8 sicuro che gli effetti dureranno per tanto.  Tanti sorrisi, tanta calma, tanta stabilit\u00e0 e per tante generazioni.  Con questo sguardo, cosa \u00e8 fuggevole e cosa \u00e8 eterna?<\/p>\n<blockquote><p><span style=\"font-style: italic;\">Anche tu cos\u00ec presente<\/span><br \/><span style=\"font-style: italic;\"> cos\u00ec solo nella mia mente<\/span><br \/><span style=\"font-style: italic;\"> tu che sempre mi amerai<\/span><br \/><span style=\"font-style: italic;\"> tu che giuri e giuro anch&#8217;io<\/span><br \/><span style=\"font-style: italic;\"> anche tu amore mio <\/span><br \/><span style=\"font-style: italic;\"> cos\u00ec certo e cos\u00ec bello.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-style: italic;\"> Anche tu diventerai <\/span><br \/><span style=\"font-style: italic;\"> come un vecchio ritornello<\/span><br \/><span style=\"font-style: italic;\"> che nessuno canta pi\u00f9.<br \/><\/span><\/p><\/blockquote>\n<p>Carissima Gabriella.  Avevi la capacit\u00e0 di esprimere un&#8217;emozione al massimo e di farla sorgere nel cuore di chi ti ascolta.  Suscitavi sentimenti, le amplificavi e le trasmettevi per persone che magari hanno difficolt\u00e0 a riconoscerle.  Mi dispiace, quindi, la tristezza e la disperazione che trovo in queste tue parole, e non posso fare altro che tessere insieme i fili preziosi che mi hai passato insieme ad altri non meno preziosi.<\/p>\n<p>Il tuo amore certo e bello non \u00e8 per sempre, neanche tu, neanche io e neanche la tua Roma. Le fonti della tua ispirazione per\u00f2 continuano a ispirare.  La capacit\u00e0 che hai ricevuto di metterti in contatto con le emozioni continua il suo percorso, l&#8217;avevi trasmesso a tanti, e come!  Accolgo la tua gioia e la faccio sentire agli altri, accetto la tua vivacit\u00e0 e la lascio influenzare il modo in cui approccio il mondo.  Ascolto la tua tristezza, la trasformo in gratitudine e poi lascio che il nuovo filo prenda la sua strada.  Cos\u00ec insieme diventeremo un ritornello, senza nome, che si canter\u00e0 per molto tempo.<\/p>\n<p>Grazie Gabriella.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ognuno ha tanta storiatante facce nella memoriatanto di tutto, tanto di gnentele parole di tanta gente. Tanto buio, tanto coloretanta noia, tanto amoretante sciocchezze, tante passionitanto silenzio, tante canzoni. E&#8217; stato un giorno intenso. 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